

Il ruolo dell’allenamento nella storia di Denise
Denise Chakoian, 53 anni, racconta come l’attività fisica l’abbia aiutata ad affrontare una diagnosi di linfoma di Hodgkin al terzo stadio nel 2018. Ex ballerina professionista, fondatrice dello Studio “Core Cycling Fitness Lagree” , Providence RI USA (CLICCA QUI PER VISITARE IL SITO WEB) e Master Trainer Lagree, ha continuato ad allenarsi con costanza, convinta che mantenere il corpo attivo potesse ridurre gli effetti collaterali delle cure e sostenere il recupero.
Dopo la remissione è diventata specialista in esercizio fisico per pazienti oncologici, lavorando su programmi personalizzati per forza, mobilità e benessere mentale.
Oggi Denise si allena circa sei giorni a settimana per 45 minuti, alternando corsa a intervalli, allenamenti di forza e resistenza muscolare a ritmo lento e controllato due o tre volte a settimana e lavori di stabilità. Il programma include esercizi come squat, affondi, stacchi, movimenti su una gamba, per equilibrio e stabilità, lavoro per la parte superiore del corpo con pesi liberi, generalmente in tre serie da 15 ripetizioni. Per il cardio aggiunge una sessione settimanale di fit-boxe e una lezione di cycling indoor di 60 minuti.
Un vero e proprio punto di riferimento nelle sua routine è l’allenamento Lagree. Questo metodo, con la sua alta intensità ma a basso impatto, non solo tonifica il corpo ma si distingue anche per i suoi effetti positivi sulla sfera mentale ed emotiva. I movimenti lenti e controllati, eseguiti sotto costante tensione muscolare, richiedono concentrazione, precisione e piena presenza, favorendo un significativo miglioramento dell’attenzione e della consapevolezza corporea. Allo stesso tempo, la sfida fisica contribuisce a sviluppare disciplina, forza mentale e capacità di gestione della fatica.

Anche dopo una seconda più recente diagnosi oncologica e relativa terapia radioterapica, Lagree ha rappresentato l’unica forma di allenamento che questa speciale professionista del fitness è riuscita a portare avanti, senza provare alcun disagio fisico.
Dal punto di vista emotivo, l’attività stimola la produzione di endorfine, con effetti concreti su stress, ansia e tono dell’umore. Il superamento progressivo dei propri limiti rafforza l’autostima e la percezione di efficacia personale. È proprio in questa dimensione che si inserisce l’esperienza di Denise: dopo la diagnosi oncologica, l’allenamento non è stato soltanto uno strumento di recupero fisico, ma anche un sostegno psicologico fondamentale, capace di restituirle fiducia, equilibrio e una nuova consapevolezza della propria forza interiore.

Anche dopo una seconda più recente diagnosi oncologica e relativa terapia radioterapica, Lagree ha rappresentato l’unica forma di allenamento che questa speciale professionista del fitness è riuscita a portare avanti, senza provare alcun disagio fisico.
Dal punto di vista emotivo, l’attività stimola la produzione di endorfine, con effetti concreti su stress, ansia e tono dell’umore. Il superamento progressivo dei propri limiti rafforza l’autostima e la percezione di efficacia personale. È proprio in questa dimensione che si inserisce l’esperienza di Denise: dopo la diagnosi oncologica, l’allenamento non è stato soltanto uno strumento di recupero fisico, ma anche un sostegno psicologico fondamentale, capace di restituirle fiducia, equilibrio e una nuova consapevolezza della propria forza interiore.

